Manovra 2023, come cambierà l'Iva su assorbenti e pannolini: prezzi più bassi

Iva su assorbenti e pannolini ridotta al 5%. Ecco un'altra novità della manovra 2023.

Assorbenti

La manovra per il 2023 è passata in consiglio dei ministri e tra le novità abbiamo anche una riduzione significativa dell'iva (imposta sul valore aggiunto) su dei beni di prima necessità come assorbenti e pannolini che rappresentano un paniere quasi quotidiano per molte famiglie o singole persone.

Nella manovra 2023 il governo ha pensato di ridurre al 5% l'iva su pannolini e assorbenti

Ad oggi l'iva sui beni di prima necessità è a prezzo pieno, quindi al 22%. Le polemiche riguardo gli assorbenti non si sono mai placate, in quanto tassare quasi come un bene di lusso qualcosa di estremamente necessario ha fatto infuriare moltissime persone. Stavolta il governo ha pensato a coloro che necessitano di tali prodotti, riducendo di molto la loro tassazione. Nella manovra per il 2023 si è pensato di ridurre al 5% l'iva su assorbenti e pannolini. Questa misura ha vinto sull'ipotesi di azzeramento dell'iva su pane e latte che sarebbe costata al governo circa 500 milioni di euro. L'esecutivo ha pensato con questa mossa di aiutare le famiglie in difficoltà e di rendere più accessibile un bene necessario come gli assorbenti.

Quali sono i provvedimenti principali della legge di bilancio 2023

La manovra per il prossimo anno è molto ambiziosa e sono stati stanziati circa 30 miliardi di euro. La priorità del governo è ovviamente la crisi energetica la cui conseguenza è stato l'eccessivo rincaro dei prezzi in bolletta. Nonostante ciò, l'esecutivo ha ritagliato uno spazio anche ad interventi necessari e promessi in campagna elettorale. Si apre a Quota 103 per mandate in pensione chi ha 62 anni e 41 anni di contributi, ai tagli al reddito di cittadinanza fino alla sua abrogazione entro il 2024. Si pensa poi al taglio del cuneo fiscale e allo stralcio di cartelle esattoriali fino a 1.000 euro. L'abbassamento dell'iva al 5% sui pannolini potrebbe essere un incentivo alla natalità (tanto cara al centrodestra). Il governo, nella manovra, ha infatti pensato di aggiungere un aumento dell’assegno unico per i figli, con un extra di 100 euro a partire dal quarto figlio. Oltre ai pannolini, anche altri prodotti come biberon e omogeneizzativedranno una riduzione dell'iva.

Ci sono già polemiche sugli interventi nella legge di bilancio

La legge di bilancio farà tanto discutere, ma non per la riduzione dell'iva su questi beni di prima necessità (anche se i governi precedenti hanno spesso ignorato questa misura). L'opposizione si è già fortemente schierata contro l'abrogazione del reddito di cittadinanza e lo stralcio delle cartelle esattoriali. Secondo molti politici, intervenire drasticamente sul sussidio figlio del Movimento 5 Stelle significa prendere, metaforicamente parlando, a schiaffi coloro che sono in difficoltà. Per quanto riguarda invece lo stralcio delle cartelle esattoriali il governo è stato attaccato perché così andrebbe a favorire in qualche modo l'evasione fiscale.

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