IMU: chi paga la casa con usufrutto? Tutto quello che devi sapere e quando si è esenti

Spesso capita di domandarsi chi deve pagare la tassa sulla casa dell’IMU quando vi è l’usufrutto dell’immobile. Vediamo chi paga la casa con usufrutto e quando si è esenti.

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L’IMU è una delle tassa decisamente più odiate dagli italiani, i quali si ritrovano purtroppo a dover fare i conti due volte l’anno con la tassa sulla casa, spesso anche molto elevata.

Tuttavia, ci sono delle situazioni particolari in cui non è ancora chiaro chi è tenuto a sottostare il pagamento dell’IMU sulla casa. Ad esempio, un caso molto particolare che crea spesso confusione tra le persone è quello che riguarda un cittadino che gode dell’usufrutto della casa e si domanda se deve o meno pagare lui l’Imu.

Per rispondere a questa domanda bisogna andare con ordine e chiarire alcuni punti essenziali, ovvero: cos’è e come funziona l’usufrutto di un immobile? Chi ha l’obbligo a pagare l’IMU? Vediamo nel dettaglio le risposte a questi quesiti per capire meglio chi deve pagare la casa con usufrutto.

Come funziona l’usufrutto su un immobile?

Se ti ritrovi a domandarti se devi o meno pagare la tassa dell’IMU sulla casa anche nei casi in cui godi dell’usufrutto è bene chiarire come funziona questo diritto e quando si può verificare.

Quando si parla di un usufrutto dell’immobile si fa riferimento alla possibilità di poter andare a vivere all’interno di un immobile di proprietà di terzi. A differenza dell’affitto, infatti, chi va a vivere in un immobile ad uso usufrutto non è tenuto al versamento di alcun tipo di denaro.

Tuttavia, in altri casi, qualora l’usufruttuario stabilisca un accordo con i proprietari dell’immobile potrebbe anche godere della possibilità di provvedere alla procedura di affitto dell’immobile stesso. In queste situazioni, però, occorre stabilire una serie di condizioni particolari.

In termini giuridici, è possibile fare riferimento all’articolo 981 del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262), in cui viene sottolineato che:

L’usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica. Egli può trarre dalla costa ogni utilità che questa può dare, fermi i limiti stabiliti in questo capo.

Chi paga l’IMU per la casa con usufrutto

Sicuramente uno dei dubbi che spesso assale maggiormente tra i cittadini che godono di una casa grazie al diritto all’usufrutto riguarda il pagamento dell’IMU sulla casa.

Tuttavia, sembrano non esserci dubbi a proposito di chi sia il cittadino tenuto al pagamento della tassa dell’IMU nei casi in cui i tratti di una casa con usufrutto: è sicuramente l’usufruttuario a dover sostenere tale pagamento.

Questo perché, quando si verifica la sussistenza del diritto di un usufrutto, occorre fare la differenziazione tra due diversi diritti sull’immobile, riconoscendo due diverse figure di contribuenti:

  • il nudo proprietario: ovvero la persona a cui spetta la proprietà dell’immobile;

  • l’usufruttuario: ovvero la persona a cui viene riconosciuto l’uso del bene e il relativo eventuale sfruttamento economico collegato ad esso.

Vale la pena anche di chiarire che tutti i diritti ed i doveri che intercorrono tra la parte del nudo proprietario e la parte dell’usufruttuario sono regolate attraverso un contratto di cessione dell’usufrutto.

La legge a proposito del pagamento dell’IMU per la casa con usufrutto è piuttosto chiara: l’IMU è quella imposta comunale che deve essere versata da parte del possessore, a titolo di proprietà, usufruttò, uso, abitazione e superficie.

Quando non si paga IMU con usufrutto

Fermo restando che è l’usufruttuario ad essere tenuto al versamento del pagamento della tassa IMU per la casa, occorre citare un caso specifico in cui a questa figura può essere riconosciuta la possibilità di non pagare la tassa.

Nello specifico, stiamo parlando del caso specifico in cui lo stesso usufruttuario utilizza effettivamente l’immobile come prima casa. Tuttavia, anche in questo caso, vale la pena fare una precisazione.

Essendo l’Imu un’imposta gestita dai Comuni, per comprendere se effettivamente si può essere esenti dal pagamento dell’IMU da parte degli usufruttuari che vivono e risiedono abitualmente nell’immobile come prima casa, bisogna assolutamente fare riferimento alle disposizioni comunali.

Questo perché per alcuni immobili, anche se in usufrutto, vi sono Comuni italiani che decidono di applicare delle aliquote superiori rispetto ad altri enti comunali. Ciò significa che non soltanto cambiano gli importi dei pagamenti dell’IMU che dovranno essere versati anche dall’usufruttuario, ma anche che non sarà poi possibile godere della detrazione.

Al tempo stesso, un’altra situazione è quella in cui ad avere il diritto di usufrutto sulla casa, non è soltanto una persona, ma più di uno. In questo caso, ciascuno dei cittadini a cui spetta l’usufrutto è tenuto a pagare la propria parte degli importi per la tassa sulla casa dell’IMU.

Ciò significa che, l’obbligo al pagamento dell’IMU riguarda tutti gli usufruttuari. Dunque, qualora uno di loro non rispetta tale obbligo, le richieste di versamento dall’Agenzia delle Entrate dovranno fare riferimento esclusivamente a colui che non ha provveduto al pagamento dell’IMU e non verso tutti gli usufruttuari.