Chi può andare in pensione dal 1° gennaio 2024, tutte le opzioni e le novità

Chi può andare in pensione nel 2024? Ecco le finestre di uscita e le novità su Opzione Donna, Ape Sociale e Quota 103 "corretta".

pensione 2024

Nella Legge di Bilancio 2024 sono state inserite nuove opzioni di pensionamento anticipato, oltre a quelle attualmente previste come la pensione di vecchiaia: chi può andare in pensione dal 1° gennaio 2024? Ci sono delle novità su Ape Sociale e Opzione Donna, mentre Quota 103 è stata "corretta" e rivisitata.

Ecco quali sono i requisiti e chi può andare in pensione nel 2024.

Chi può andare in pensione nel 2024

In attesa dell'approvazione definitiva della Manovra 2024, possiamo anticipare le opzioni pensionistiche del prossimo anno: per sapere chi può andare in pensione dal 1° gennaio 2024, dobbiamo conoscere le finestre di uscita e i requisiti di ciascuna.

Coloro che non possiedono i requisiti per accedere alle opzioni di pensionamento anticipato dovranno attendere la pensione di vecchiaia (Legge Fornero): tra questi, i soggetti con almeno un contributo versato al 31 dicembre 1995, potranno andare in pensione con 67 anni di età e 20 di contributi, sia uomini che donne.

Chi possiede, invece, una contribuzione successiva al 31 dicembre 1995 può accedere alla pensione di vecchiaia, con 67 anni di età e 20 di contributi, senza più dover raggiungere l'importo previsto di 1,5 volte il trattamento minimo.

Infine, i cosiddetti "contributivi puri" possono anticipare la pensione a 64 anni di età e 20 di contributi, purché l'importo sia pari a tre volte il minimo (ridotto a 2,8 volte per le donne con un figlio e a 2,6 volte per le donne con due o più figli).

Quota 103 "corretta", requisiti e novità

Ci sono però delle opzioni che consentono di accedere alla pensione con qualche anno di anticipo, rispettando alcuni requisiti anagrafici e contributivi.

Il Governo ha modificato e corretto Quota 103 come segue: i requisiti per accedere alla finestra sono il compimento di 61 anni di età e 41 anni di contributi sia per i lavoratori privati sia per quelli pubblici, sia per gli uomini che per le donne.

Tuttavia, vi sono delle specificazioni da fare:

  • fino al raggiungimento dei 67 anni di età l'assegno non può superare di oltre 4 volte il trattamento minimo;

  • il tetto massimo dell'assegno è pari a 5 volte il trattamento minimo;

  • il calcolo dell'assegno per chi sceglie questa opzione sarà interamente "contributivo";

  • le finestre di uscita variano dai tre ai sette mesi per il settore privato, e dai sei ai nove mesi per i dipendenti pubblici.

Chi può andare in pensione con Opzione Donna nel 2024

Anche nel 2024 si può andare in pensione con Opzione Donna, ma a quali condizioni?

Le lavoratrici sa dipendenti sia autonome possono accedere alla pensione con 61 anni di età e 35 anni di contributi se rientrano in una delle tre categorie indentificate dal Governo: caregiver, invalide almeno al 74% o disoccupate.

Per il principio di sconto per ciascun figlio a carico, inoltre, si può anticipare l'uscita a 60 anni in presenza di un figlio, o a 59 in presenza di due o più figli. 

Chi può andare in pensione con Ape Sociale nel 2024

Ape Sociale è l'anticipo pensionistico che spetta ai lavoratori che si trovano in particolari condizioni disagiate: disoccupati, caregiver, invalidi almeno al 74%, lavoratori che svolgono mansioni "gravose".

Dal 1° gennaio 2024 si potrà accedere alla finestra pensionistica anticipata con 63 anni e 5 mesi di età e con 36 (o 30) anni di contributi. Sono previste 12 mensilità e l'importo della rata non potrà essere superiore ai 1.500 euro mensili.

Lavoratori precoci e attività usuranti

Capitolo a parte per quanto riguarda i lavoratori precoci e le attività usuranti: i primi potranno andare in pensione dopo aver maturato 41 anni di contributi, con almeno un anno di contribuzione maturata prima del compimento dei 19 anni; mentre i secondo potranno sfruttare Quota 96,7.

I lavoratori che hanno svolto mansioni usuranti, infatti, possono accedere alla pensione con almeno 61 anni e 7 mesi di età anagrafica e 35 di contributi.