E' una giornata importante per definire il perimetro dell'alleanza di centrosinistra. Sinistra Italiana e  Europa Verde hanno deciso. E hanno deciso di andare fino in fondo nel progetto di alleanza con il Partito Democratico.

Polemica invece molto forte tra Matteo Renzi di Italia Viva e il suo ex partito, il Partito Democratico. Una intervista di Renzi al Corriere della Sera ha acceso il clima di conflitto. Ecco tutte le notizie principali della giornata.

Elezioni 2022, Sinistra Italiana e Verdi, via libera all'accordo con il Partito Democratico

Europa Verde e Sinistra italiana con le riunioni dei rispettivi organismi dirigenti hanno deciso di costruire un’intesa elettorale con il Partito Democratico perché riteniamo le ragioni della difesa della Costituzione, della giustizia ambientale e sociale prioritarie in questo momento delicato per il futuro del nostro paese che necessita della massima responsabilità. Con questo spirito e consapevolezza ci apprestiamo ad incontrare il segretario del Pd Enrico Letta.

A parlare sono Angelo Bonelli coportavoce dei Verdi e Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana. L'incontro con Enrico Letta che dovrebbe ratiticare in maniera definitiva l'ingresso in alleanza è previsto per il pomeriggio di sabato 6 agosto.

Elezioni 2022, l'intervista di Renzi al Corriere della Sera accende la polemica col Pd

Matteo Renzi, leader di Italia Viva che al momento ha deciso di fare corsa in solitaria al centro, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera. Vediamo alcuni dei passaggi più importanti che hanno dato vita a reazioni polemiche da parte del Partito Democratico.

Credo che il motivo per cui Letta – argomenta Renzi - abbia parlato con tutti tranne che con noi sia legato a piccole vendette personali per le vicende del passato. Non si spiega una coalizione che mette insieme storie totalmente diverse che parte da un veto a una e una sola forza politica. Evidentemente Enrico pensava di ferirci nel dire: “Tutti, ma non Italia viva”.

Vedendo come sono andate le cose non finirò mai di ringraziarlo. Ci ha restituito uno spazio politico e l’indecoroso balletto di queste ore del centrosinistra mi rafforza nel progetto di non partecipare a coalizione finte e posticce. Correremo da soli, parlando di inflazione, guerra, energia, cultura. E faremo una campagna elettorale in nome del coraggio e della coerenza.

Renzi sostiene di essere dispiaciuto per il popolo delle feste dell'Unità, "militanti sinceri e appassionati che si troveranno a votare per Di Maio".

Elezioni 2022, Matteo Renzi e l'ultimo contatto con Enrico Letta

Sempre nell'intervista al Corriere della Sera, Renzi evidenzia:

Ho sentito Letta il giorno dopo che aveva detto ai giornali che non voleva Italia viva. Mi ha detto che c’era stata un’incomprensione. E che ci saremmo risentiti. Gli auguro di cuore di trascorrere una buona estate: dal 26 settembre per lui non sarà facile. Letta sta regalando Palazzo Chigi alla Meloni.

"Basta con la demonizzazione dell’avversario – aggiunge Renzi – Farlo aiuta solo la Meloni che può fare la vittima. Va incalzata sulla sua idea di globalizzazione, di Europa, di competitività, di politica economica. Le va ricordato che faceva la ministra già 14 anni fa. Che ha detto di no alle infrastrutture necessarie per la sicurezza energetica del Paese, come Tap e trivelle. Che non ha votato per il Recovery plan. E poi la brillante idea di iniziare la campagna elettorale proponendo di aumentare le tasse non mi è parsa la più geniale delle intuizioni. Mi sembra che la strategia del segretario stia facendo male al Pd”.

Elezioni 2022, la replica del Partito Democratico a Matteo Renzi

Come riportano sia Repubblica che il Fatto Quotidiano dal quartier generale del Partito Democratico ci sarebbe molta irritazione per le parole di Renzi al Corriere della Sera.

Ecco le parole molto dure che sarebbero attribuite a fonti del Partito Democratico:

Oggi, forse per rosicchiare qualche margine di visibilità in più, Matteo Renzi trova il tempo e l’audacia di dare lezioni al Partito Democratico. Quello stesso partito che, prima di scappare sulla sua personale scialuppa, da segretario ha tentato di affondare lasciando macerie, lacerazioni e un 18% da guinness dei primati negativi. Non stupisce che praticamente la totalità degli elettori e dei militanti del Pd abbia maturato un giudizio durissimo, senz’appello, su di lui e sulla sua parabola politica. 

Elezioni 2022, la replica di Italia Viva alle frasi del Partito Democratico: ”Noi non viviamo di rancori personali”

Oggi il Pd attacca violentemente Matteo Renzi. Noi facciamo politica e non viviamo di rancori personali: pensiamo che la strategia di Letta sia un regalo alla Meloni. Ma ne parleremo il 26 settembre. Per adesso buona campagna elettorale. Anche a chi ha gli Occhi Di Tigre.

Lo scrive sui propri social Italia Viva. Occhi di tigre è uno slogan che è stato usato da Enrico Letta per definire lo spirito con cui i candidati del Partito Democratico dovranno affrontare la prossima campagna elettorale. 

Elezioni 2022, Matteo Renzi nell'intervista al Corriere risponde anche a Silvio Berlusconi

Non c'entra con il Partito Democratico ma sempre nell'intervista al Corriere della Sera, Renzi risponde anche a Silvio Berlusconi che ha sottolineato nei giorni scorsi come Renzi potrebbe unirsi a Forza Italia per un progetto centrista:

Non possiamo stare insieme a Forza Italia non solo per il passato, ma anche per il presente. Draghi è andato a casa per l’azione di Conte ma anche per la sfiducia di Salvini e Berlusconi. E questo basta per dire che Forza Italia ha commesso un errore clamoroso. Molti moderati voteranno per noi, a condizione che non ci alleiamo con il Pd. E molti riformisti voteranno per noi, a condizione che non ci alleiamo con la destra. Questo è esattamente ciò che faremo.