Si parla molto del bonus affitto che, nel 2022, può essere richiesto da giovani con meno di 31 anni di età e che può essere richiesto anche se si occupa solo una stanza di un intero appartamento, per favorire ulteriormente gli studenti fuorisede o i giovani che lavorano fuori dalla propria Regione. 

Ma non si tratta dell’unico bonus affitto che può essere richiesto quest’anno. In realtà, a poter ricevere un contributo per risparmiare sull’affitto sono anche altri nuclei familiari, senza alcun particolare requisito d’età. 

Si tratta, infatti, dei bonus affitto riconosciuti a tutte le famiglie che hanno un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) basso e alle quali Regioni e Comuni tendono una mano pubblicando nuovi bandi per l’assegnazione dei contributi. 

Si tratta di bandi che, benché condividano diversi requisiti basilari per potervi accedere, non sono tutti uguali: a cambiare sono le soglie ISEE, per esempio, o anche gli importi dei contributi da assegnare, così come le date di apertura delle procedure per l’invio delle richieste e le scadenze. 

Per questo motivo, il consiglio è verificare sempre, collegandosi al sito del proprio Comune di residenza, l’esistenza di un bando per l’affitto e gli specifici requisiti richiesti per ottenere le agevolazioni. 

In questo articolo vedremo quali sono alcuni dei Comuni che hanno aperto nuovi bandi per bonus affitto nel 2022 e come procedere alla richiesta dei contributi (talvolta anche esclusivamente online, tramite SPID o CIE) inviando la domanda entro la scadenza del bando stesso. 

Bonus affitto per tutti e non solo per under 31: i bandi comunali attivi nel 2022 

Ultimamente si è molto parlato del bonus affitto dedicato ai giovani che non hanno ancora compiuto i 31 anni e che permette di ottenere un risparmio sulle spese dell’affitto, anche qualora si trattasse dell’affitto di una porzione dell’abitazione (per esempio, nel caso di uno studente fuorisede, per le spese di affitto per la stanza). 

Anche in questo caso, si tratta di un’agevolazione della quale è possibile usufruire solo se si è in possesso di un determinato valore ISEE, lo strumento che, più di ogni altro, determina la possibilità di accedere o meno a bonus e agevolazioni statali. 

Nel caso del bonus affitto per i giovani, infatti, questo viene riconosciuto ai giovani con meno di 31 anni e che abbiano un ISEE entro i 15.493,71 euro e che possano dimostrare di abitare regolarmente nell’immobile per il quale richiedono il contributo. 

Nel 2022, però, non esiste solo questo bonus affitto. Anzi, hanno diritto ad alcune agevolazioni per risparmiare sull’affitto anche i nuclei familiari che si trovano in difficoltà economiche. Non solo, infatti, la pandemia ha aggravato la situazione economica di molte famiglie, ma ora anche i recenti rincari sui costi di bollette di luce e gas, così come quelli sul carburante, stanno aggravando la situazione. 

Poter beneficiare di un’agevolazione sugli affitti diventa, dunque, essenziale. E sono i Comuni a farlo, aprendo degli appositi bandi per richiedere i contributi. 

Come trovare i bandi per i bonus affitto comunali nel 2022

I bandi oggi attivi sono diversi, pubblicati sui siti web dei Comuni italiani che erogano i bonus affitto nel 2022, grazie anche ai Fondi Nazionali. Per questo motivo, è importante rimanere sempre aggiornati, collegandosi periodicamente al sito del proprio Comune di residenza per scoprire gli effettivi requisiti, importi e scadenze fissati dagli enti territoriali. 

Benché i requisiti variano a seconda del bando pubblicato, alcuni di questi rimangono sempre gli stessi. Per esempio, è chiaro che il bonus affitto può essere riconosciuto solo a chi ha la residenza in quello specifico Comune, paga regolarmente l’affitto (e, dunque, ha un regolare contratto) e rientra nelle soglie ISEE previste.

Al momento, alcuni Comuni hanno aperto le procedure per fare richiesta, online oppure seguendo altre modalità, per il bonus affitto. Vediamo cosa serve, cosa si pul ottenere, in quali Comuni e quali sono le modalità di presentazione della domanda adottate. 

Bonus affitto 2022, dal Comune di Monza fino a 3.000 euro: domande in scadenza

Cominciamo ad analizzare l’elenco dei Comuni che hanno aperto un apposito bando per il bonus affitto nel 2022. Iniziamo, in particolar modo, da un bando che scadrà a breve. 

Come già detto, infatti, sono i singoli Comuni a scegliere i tempi, le scadenze e i requisiti per beneficiare dei bonus affitto nel 2022. Il Comune di Monza, per esempio, ha aperto le domande per ottenere il contributo per il pagamento dell’affitto sul libero mercato, fissando la scadenza per l’invio delle richieste al 23 maggio 2022. 

In sostanza, le famiglie che hanno subito un peggioramento della situazione economica a causa del Covid-19, possono avere accesso a un bonus affitto del valore di 3.000 euro per un massimo di 8 mensilità. Tale contributo viene erogato direttamente al proprietario dell’abitazione. 

Possono richiedere il bonus affitto del Comune di Monza coloro che rispettano i seguenti requisiti

da almeno 6 mesi hanno la residenza in locazione; non sono proprietari di alloggi adeguati; un valore ISEE (o anche ISEE corrente) entro i 26.000 euro. 

La domanda, in questo caso, può essere presentata online, seguendo il link presente sulla pagina informativa del Comune di Monza, accedendo tramite SPID, CIE o anche Carta Nazionale dei Servizi. 

Bonus affitto del Comune di Pistoia nel 2022: come inviare domanda online

Altro bonus affitto da richiedere nel 2022 è quello messo a disposizione dal Comune di Pistoia che non solo offre alle famiglie con ISEE basso un contributo per il canone di locazione, ma anche il bonus sociale idrico integrativo del Comune. 

In sostanza, e con scadenza fino al 28 maggio 2022, i cittadini che risiedono nel Comune di Pistoia possono collegarsi al sito del Comune e inviare domanda online per entrambi i sostegni economici. 

Per il bonus affitto, il nucleo familiare, anche in questo caso, deve rientrare in determinate fasce ISEE e possedere altri requisiti: 

l’ISEE deve essere pari o inferiore a 16.500 euro, mentre l’ISE non deve superare i 29.545,98 euro; si deve avere un regolare contratto di locazione. 

Ovviamente, il contributo è riconosciuto solo a coloro che hanno residenza nel Comune di Pistoia. Inoltre, possono accedere al servizio online per l’invio della domanda coloro che sono in possesso di SPID, CIE o CNS.

Bonus affitto Comune di Genova fino al 3 giugno 2022

Grazie al Fondo Nazionale per il Sostegno alla Locazione, il Comune di Genova ha a disposizione 2 milioni di euro per l’assegnazione del bonus affitto nel 2022 per i residenti. 

Anche in questo caso, si tratta di contributi destinati alle fasce più economicamente deboli, che hanno residenza nel Comune da almeno due anni prima della pubblicazione del bando e che abbiano:

un ISEE al di sotto di 16.700 euro; un ISE di entro 29.000 euro; un patrimonio immobiliare che non superi i 25.000 euro. 

A differenza dei precedenti bonus affitto che abbiamo visto finora, la domanda per il contributo del Comune di Genova non va inviata accedendo tramite identità digitale (come SPID o CIE). Il cittadino interessato ha la possibilità di inviare richiesta a mezzo di raccomandata, in busta chiusa direttamente all’Archivio Protocollo Generale oppure tramite PEC. 

Le domande possono essere inviate entro il 3 giugno di quest’anno.

Tutti i requisiti, gli importi, gli indirizzi per l’invio della richiesta sono presenti nel bando che può essere consultato sulla pagina dedicata al bonus affitto 2022 sul sito del Comune di Genova.