Dani Alves incastrato dal tatuaggio sul pube: si aggrava la situazione

Si arricchisce di dettagli la vicenda legata a Dani Alves che attualmente è detenuto in carcere. La ragazza ha riconosciuto il tatuaggio sul pube.

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Dani Alves è attualmente detenuto in carcere per via della presunta violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 23 anni. La vittima ha riconosciuto il tatuaggio che ha sul pube e ora la situazione del brasiliano si aggrava ulteriormente.

Dani Alves arrestato

Sono passati pochi giorni da quando è arrivata la notizia dell'arresto di Dani Alves e la vicenda continua ad arricchirsi di dettagli.

In una discoteca di Barcellona il giocatore brasiliano avrebbe costretto una giovane ragazza di 23 anni a consumare un rapporto sessuale.

Il tutto sarebbe iniziato con le prime provocazioni avvenute nel privé, culminate poi nel bagno del locale dove sarebbe avvenuto l'abuso.

Il brasiliano avrebbe prima provato a costringere la ragazza a consumare un rapporto orale, ma lei sarebbe riuscita a divincolarsi, per poi prenderla con la forza e abusare di lei.

Appena uscita dal bagno la presunta vittima ha allertato la sicurezza che ha messo in atto il protocollo anti abuso.

Dopo alcuni giorni è arrivata la denuncia, il 10 gennaio è partita l'inchiesta e il 20 gennaio l'interrogatorio e poi l'arresto.

Negata la libertà su cauzione

In un primo momento si poteva pensare che il giudice potesse concedere la libertà su cauzione, in attesa della sentenza decisiva.

Questo però non è accaduto poiché gli inquirenti ritengono di avere prove molto pesanti in loro possesso.

In favore di questa tesi c'è la testimonianza accuratamente dettagliata della ragazza, che ha messo in luce ogni particolare della vicenda.

Al contrario, Dani Alves è sembrato impacciato e ha ripetutamente cambiato versione, cosa che ha fatto insospettire gli inquirenti.

Per questo motivo la cauzione gli è stata negata e dovrà trascorrere questo periodo di attesa dietro le sbarre.

Dani Alves, il tatuaggio lo incastra

Alla base dei repentini cambi di versione da parte di Dani Alves c'è un dettaglio molto importante.

Il giocatore brasiliano avrebbe un tatuaggio sul pube, riconosciuto e descritto dalla donna nel corso della deposizione.

In un primo momento l'ex Barcellona e Juventus avrebbe detto di non conoscere la ragazza.

Com'è possibile che, nonostante non l'abbia mai conosciuta, questa conosca un dettaglio così privato?

Così ha cambiato versione e ha affermato che mentre era seduto sul water, lei sarebbe entrata e si sarebbe avventata su di lui.

In questo modo però per la presunta vittima sarebbe stato impossibile vedere nitidamente il tatuaggio, di conseguenza Dani Alves cambia nuovamente versione.

L'ultima che ha dato è che il rapporto si sarebbe consumato in modo consensuale.

Gli inquirenti non gli hanno però creduto, anche per via dei repentini cambiamenti della deposizione.

Il tatuaggio conferma la versione della ragazza

Nella vicenda di Dani Alves il tatuaggio rappresenta quindi un elemento fondamentale.

È questo dettaglio che confermerebbe il tentativo del giocatore brasiliano di costringere la ragazza a fare sesso orale con lui.

Parte da qui la negazione della cauzione e la conseguente detenzione dietro le sbarre in attesa di un giudizio definitivo.

La situazione di Dani Alves è molto grave, rischia infatti fino a 12 anni di prigione.

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Dani Alves in carcere

Dani Alves in un primo momento ha scontato la sua detenzione dietro le sbarre del carcere Brians 1, ieri sera però è stato spostato a Brians 2.

Questa prigione è situata a circa un chilometro di distanza ma ha meno detenuti, circa 80, e per ogni cella corrisponde un bagno privato.

Il brasiliano sconterà qui i prossimi giorni in attesa del giudizio definitivo.

Per il momento sono passati a fargli visita i membri più stretti del suo entourage per verificarne le condizioni.

Il brasiliano non si nutre nel modo corretto e appare molto scosso.

L'attuale compagna sembra per il momento credergli e lo difende.

Staremo a vedere che cosa accadrà nelle prossime ore.

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