Nel momento in cui ci si accinge a creare un business digitale è fondamentale che tutto parta da una strategia. Senza una ragionata pianificazione, infatti, tutto sarà destinato all'insuccesso.

Noi stessi diventeremo meno motivati al perseguimento dei nostri obiettivi.

Ecco quindi che quando si decide di aprire un blog, oppure creare un ecommerce, oppure decidere di perseguire la popolarità sui social media, quello che deve essere sempre ben chiaro è lo scopo e come fare a raggiungerlo.

Non si tratta certamente di un percorso facile e, anzi, saranno spesso necessari degli aggiustamenti in itinere.

Se prima infatti esisteva solo il 'marketing', ora invece abbiamo a che fare con una realtà molto più dinamica che è il 'digital marketing', le cui regole continuano ad essere riscritte ed aggiornate.

In questa sezione del sito di Trend Online ne parliamo quotidianamente: infatti, il mondo del marketing digitale è assai sfaccettato e dipanato in tantissime macro e micro aree. Sarebbe assai difficile riuscire a concentrare tutto lo scibile in un unico scritto.

In questo nuovo articolo, ci prefiggiamo di parlare di ciò che c'è a monte di qualsiasi realtà imprenditoriale digitale, ovvero una ragionata strategia di digital marketing. Analizzeremo di che cosa si tratta nella pratica, ma anche come riuscire a realizzarne una.

In cosa consiste davvero una strategia di digital marketing?

Per molti, occuparsi di marketing digitale significa banalmente gestire una pagina aperta sui social media o caricare qualche articolo sul blog. Si tratta però di una visione assai limitata e riduttiva di qualcosa che nella realtà dei fatti è assai più complesso.

Negli ultimi anni il mondo della comunicazione e dell'informazione è totalmente cambiato, spostandosi dai canali tradizionali a quelli del web, e dei social media.

Il mondo di Internet permette di fare alcune considerazioni importanti:

  • studiare il proprio mercato ed analizzarne i trend;
  • individuare il target di riferimento ed i suoi bisogni. Da lì, costruire una strategia servendosi dei canali digitali più consoni;
  • soddisfare i bisogni del target e creare una relazione con esso.

I mezzi che possono essere utilizzati per fare queste considerazioni sono plurimi e possono essere riassunti in 5 pilastri che serviranno alla costruzione della strategia.

  • I dispositivi digitali attraverso i quali gli utenti si connettono quotidianamente ad Internet. Non solo gli smartphone, ma anche tablet, PC, smart TV;
  • Le piattaforme come i social media, ma anche quelle tutto ciò che viene riscontrato da una semplice ricerca sul web, come una piattaforma di ecommerce;
  • I media digitali, ovvero tutto ciò che permette ad un brand di acquisire un cliente, dai messaggi, alle email, alle campagne pubblicitarie su web e canali social;
  • La raccolta dei dati, che nell'Unione Europea è governata dal GDPR. Si tratta di una pratica tanto importante quanto delicata che permette di indirizzare al meglio la propria strategia;
  • Infine, il complesso mondo delle MarTech, ovvero le Marketing Technology. In altre parole, tutto ciò che permette di archiviare, organizzare, analizzare i dati, ed automatizzare i processi.

Una strategia di digital marketing non può quindi ridursi ad una semplice creazione di contenuti per il web.

Si tratta invece di utilizzare sinergicamente e congiuntamente tutti gli strumenti digitali disponibili per raggiungere i propri obiettivi.

Si tratta di avere un approccio organizzativo rispetto alla quantità di strumenti ed informazioni che il mondo del web rende disponibile.

Per capire meglio che cosa si intende, cerchiamo di analizzare cosa significa nella pratica.

Strutturare una strategia di marketing digitale in 5 step

Come abbiamo avuto modo di vedere, Internet permette di raccogliere ed incasellare una quantità immane di dati. Essi sono fondamentali per il raggiungimento dei nostri obiettivi.

In linea generale, una strategia di digital marketing si compone di alcuni tasselli imprescindibili, che potremmo sintetizzare in 5 step.

Il primo è certamente quello più importante e consiste nel fissare gli obiettivi del proprio business digitale. Nel momento in cui si fissano gli obiettivi può essere utile tenere a mente l'acronimo S.M.A.R.T..

Di questo tema ne avevamo parlato a proposito di social media marketing. In buona sostanza, si tratta di trovare degli obiettivi che siano:

  • Specifici (Specific);
  • Misurabili (Measurable);
  • Raggiungibili (Achievable);
  • Realisitici (Realistic);
  • Circoscritti ad un determinato lasso di tempo (Time based).

In secondo luogo, è importante creare il proprio funnel di vendita. Si tratta di creare una sorta di schema ad imbuto del proprio processo di acquisizione di clientela.

Ci sono diversi modelli che ne spiegano il funzionamento, come il modello AIDA o il modello TOFU.

Sostanzialmente, sono però tutti piuttosto concordi con quanto segue.

Nella parte più larga dell'imbuto, troveremo quei potenziali clienti che sentono semplicemente parlare del nostro prodotto. Nella parte più stretta, invece, quelli che, dopo aver finalizzato il processo d'acquisto, diventano anche clienti fidelizzati e, sperabilmente, brand ambassador.

Si tratta insomma di un processo che, da una generale consapevolezza, porta ad un interesse intorno al brand e ad un desiderio, per finire poi con l'azione specifica.

In terzo luogo, mai dimenticare l'invito all'azione in una strategia di digital marketing, la cosiddetta call to action. Non deve necessariamente essere un invito all'acquisto di un prodotto: può essere semplicemente un invito all'iscrizione ad una newsletter o ad un webinar.

Quarto punto: la creazione di una sorta di freebie, ovvero qualcosa di gratuito che invogli i nostri potenziali clienti a visitare il nostro sito, ad iscriversi ad una newsletter o, più in generale, a rispondere con entusiasmo alla nostra chiamata all'azione.

Infine, eccoci alla sezione dedicata alla scrittura e produzione di contenuti. Naturalmente dovranno essere di qualità ed in linea con quanto definito nei punti precedenti. Il contenuto dovrà essere una conseguenza, non una premessa.

Quali sono gli obiettivi di una strategia di digital marketing?

Potremmo rispondere banalmente e dire che l'obiettivo è un generale aumento delle vendite. In parte è certamente così.

In realtà, però, se abbiamo letto il paragrafo precedente, la parte finale del nostro funnel di vendita non consiste nella mera finalizzazione di una vendita.

Quello che è l'obiettivo principale del marketing digitale è che il cliente sia al centro del processo. Lo scopo è di migliorare la customer experience e lo sviluppo di una relazione di valore e duratura con il cliente finale.

Senza l'analisi del comportamento dei clienti, senza l'analisi dei bisogni, del modo di comunicare e di ciò che invece può soddisfarli, la nostra strategia di marketing non riuscirà veramente nel suo intento.

Ecco quindi che quando parliamo di MarTech, le Marketing Technologies, stiamo parlando di strumenti fondamentali.

L'utilizzo di questi tool, infatti, permette che il processo di acquisizione dei dati sia più completo ma anche automatizzato.

Affinché la nostra strategia di marketing digitale abbia successo, quindi, è fondamentale che si parta proprio da lì. E certamente ne gioveranno anche le vendite.

3 consigli efficaci per iniziare una strategia di digital marketing

Un altro tipo di analisi che è sicuramente utile fare ancor prima di iniziare ad elaborare una strategia di digital marketing è l'analisi SWOT (acronimo per Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats).

In questo caso, anziché mettere il cliente al centro dell'analisi, si mette il proprio brand ed il proprio prodotto e si cerca di analizzare i punti di forza e i punti di debolezza.

A quel punto, si procederà con l'analisi del prodotto all'interno del suo mercato, soffermandosi sulle opportunità ma anche dalle difficoltà rappresentate dalla concorrenza.

In effetti, anche l'analisi di quali sono i nostri competitor migliorerà certamente la nostra strategia. Come si analizza il proprio brand, allo stesso modo si cerca di analizzare il brand concorrente, a maggior ragione se ha già improntato una sua strategia di digital marketing.

Se ne analizzeranno lo stile comunicativo, il posizionamento dell'eventuale sito web, il target a cui si rivolge, e ci sono diversi tool che possono aiutarci in questo tipo di approccio.

In terzo luogo, la creazione dei contenuti che abbiamo definito essere l'ultimo step della creazione della strategia, dovrà essere elaborata sulla base di un preciso calendario editoriale, onde evitare che si vanifichino gli sforzi della propria strategia. Ne parliamo estesamente in questo articolo.

Quali strumenti usare per monitorare la propria strategia?

Cercheremo di rispondere per vie generali, anche se la risposta dovrebbe essere ritagliata sul proprio specifico brand e sulla propria strategia. Spieghiamo subito perché.

Se siamo all'inizio del nostro business digitale, probabilmente ci servirà su software per l'analisi del mercato; se invece siamo molto più avanti con l'affinazione della nostra strategia, probabilmente sarà più importante investire in software che ci aiutino ad ottimizzare i nostri contenuti.

In secondo luogo, è opportuno valutare che tipo di strategia abbiamo ideato. Come detto, il mondo del marketing digitale è assai vasto e non è detto che ogni brand si focalizzi sui social media o sull'email marketing.

A seconda di quello che sarà il nostro canale (o di quelli che saranno), si sceglierà anche il software più adatto per l'analisi dei dati.

Se abbiamo un sito web, certamente ci sono dei tool, molti dei quali gratuiti che potranno aiutarci a muovere i primi passi nel mondo digitale. Da Google Trends a Google Analytics a Google Search Console, è possibile avere una visione rapida di quello che è l'andamento.

Per andare in profondità nell'analisi, ci sono diversi tool online che permettono di fare l'analisi SEO del proprio sito e di quelli dei competitor. In questo articolo, ci occupiamo di analizzare un tool italiano tra i più completi, ovvero SeoZoom.