Bonus per tutti, Draghi regala 200 euro per le vacanze. A chi?

Hai un ISEE basso? Scopri subito come puoi ottenere il nuovo bonus per tutti! Draghi regala 200 euro a famiglia per l'estate e per le vacanze, ma anche contro tutti i rincari del periodo. Non tutti devono presentare la domanda; alcuni cittadini riceveranno il pagamento in automatico entro il mese di agosto. Ecco le ultime notizie sul bonus 200 euro per tutti.

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Novità per le vacanze estive degli italiani: è in arrivo un bonus per tutti da 200 euro una tantum, ovvero un regalo che il premier Mario Draghi ha confermato per tutti i cittadini. Il pagamento dovrebbe avvenire entro il mese di luglio o agosto 2022, in modo tale da poter sfruttare i 200 euro per le proprie vacanze, o per mitigare i rincari dell’ultimo periodo.

Il bonus per tutti di cui stiamo parlando, in effetti, è riconosciuto anche come bonus anti inflazione o bonus anti rincari: si tratta di 200 euro che serviranno agli italiani per contenere le spese per la casa, la spesa alimentare e le bollette. Potrebbe diventare una misura strutturale, ovvero un’entrata mensile sicura per tutti?

L’unico requisito necessario per ottenere il bonus per tutti da 200 euro è il possesso di un ISEE basso, sotto i 35 mila euro. Non tutti, invece, saranno tenuti a presentare la domanda per ricevere il pagamento: mentre alcuni cittadini riceveranno un pagamento automatico per l’estate, altri nuclei familiari saranno tenuti a presentare l’apposita richiesta all’INPS.

Vediamo subito come funziona il bonus per tutti da 200 euro e perché potrebbe diventare un’entrata fissa annuale: tutte le ultime notizie e le novità.

Bonus per tutti, 200 euro a famiglia: il regalo di Draghi per le vacanze

È in arrivo per l’estate e per le vacanze un nuovo bonus per tutti da 200 euro con ISEE basso: il regalo di Draghi per tutti gli italiani. Non stiamo parlando del bonus terme senza ISEE, che ha ottenuto la proroga ad agosto, e nemmeno del bonus centri estivi per i bambini e ragazzi fino ai 17 anni.

Il bonus per tutti da 200 euro al quale ci riferiamo è il cosiddetto bonus anti inflazione, un contributo economico erogato per una sola volta a tutte le famiglie italiane che si trovano a dover fronteggiare tutta una serie di rincari sui beni di prima necessità e non solo.

Il bonus famiglia 2022 da 200 euro, o bonus per tutti, quindi, spetta a tutti i nuclei familiari che possiedono un solo requisito: basta avere un reddito complessivo basso. Tuttavia, non è che un contributo erogato una tantum, ovvero per una sola volta.

Ma scendiamo più nel dettaglio e scopriamo a chi spetta il bonus per tutti da 200 euro, come e quando verrà pagato e a che cosa servirà. Si può ipotizzare una misura strutturale per tutti, cioè il pagamento di 200 euro per sempre alle famiglie con reddito basso? Scopriamolo insieme.

Bonus per tutti, 200 euro con ISEE basso: a chi spetta?

La nuova misura introdotta dall’ultimo decreto Aiuti del Governo Draghi ha una platea di beneficiari che raggiunge almeno 31,5 milioni di cittadini, ovvero la metà della popolazione italiana. Infatti, l’obiettivo del bonus per tutti da 200 euro è quello di fornire un sostegno statale (minimo) per fronteggiare i rincari.

Non ha importanza l’età, la cittadinanza, l’occupazione o altri fattori. Non contano la composizione del nucleo familiare, gli eventuali figli a carico, oppure le difficoltà economiche connesse. Esiste un solo requisito da rispettare per poter ottenere il bonus per tutti da 200 euro: quale?

Stando a quanto riporta il decreto attuativo, basta semplicemente possedere un reddito inferiore a 35 mila euro per ottenere il nuovo contributo 2022. Anche per questo motivo, quasi la metà dei cittadini italiani potrà ricevere il regalo di Draghi per l’estate.

Bonus per tutti, 200 euro ISEE basso: quando arriva?

Parliamo di un bonus per tutti regalato da Draghi per le vacanze e per l’estate, in quanto il pagamento dei 200 euro è in arrivo proprio tra pochissime settimane. Il decreto che lo ha introdotto non ha specificato le singole date di pagamento, ma ha parlato di relativi “tempi tecnici”. 

Quando arriva il bonus per tutti da 200 euro? Dobbiamo fare alcune distinzioni…

Alcuni cittadini potranno ricevere il pagamento del bonus per tutti da 200 euro una tantum già nel mese di giugno 2022, senza la necessità di dover inoltrare la richiesta. Questa è la categoria di soggetti più fortunata, in quanto ha diritto al beneficio in automatico e senza alcuna condizione, se non il possesso di un reddito inferiore a 35 mila euro.

Altri cittadini, invece, saranno tenuti a presentare l’apposita domanda per ottenere il bonus per tutti da 200 euro: a tal fine, sarà l’INPS a individuare questi soggetti e a istituire un portale dedicato alle richieste (come avveniva per i bonus Covid). Questi soggetti hanno diritto al contributo da 200 euro nel mese di luglio o agosto 2022, ma devono presentare domanda per poter attingere a un fondo ad hoc a loro dedicato.

Infine, ci sono altri soggetti che vedranno accreditato il bonus per tutti da 200 euro direttamente sul proprio conto corrente, come entrata mensile sicura. Anche per quest’ultima categoria non è necessaria la presentazione della domanda: il beneficio viene pagato in automatico.

Bonus per tutti, 200 euro per le vacanze: come spenderlo?

Arriviamo a un’altra domanda che moltissimi italiani di stanno ponendo: come si può spendere il bonus per tutti da 200 euro regalato da Draghi? 

Nonostante il decreto Aiuti abbia introdotto un beneficio una tantum – ovvero erogato per una sola volta – a tutti gli italiani con un reddito basso per mitigare i rincari sulle bollette, sulla spesa alimentare, sulle materie prime, ecc; non esiste un settore o un utilizzo corretto del beneficio.

Una volta ottenuto, ogni famiglia può utilizzare il beneficio come meglio crede: ciò significa che i 200 euro possono tornare utilissimi contro alcuni piccoli rincari (anche se la cifra è irrisoria), così come si possono spendere per le proprie vacanze estive.

Ed è per questo che possiamo considerare il bonus per tutti da 200 euro con ISEE basso un regalo di Draghi per l’estate: ogni beneficiario può utilizzare il contributo come meglio crede.

Considerando il pagamento tra i mesi di giugno, luglio e agosto 2022, moltissime famiglie potrebbero utilizzare i 200 euro congiuntamente al bonus vacanze 2022, per prenotare i soggiorni e trascorrere l’estate senza pensieri.

Bonus per tutti, 200 euro per sempre? L’ipotesi di un bonus strutturale…

Sul bonus per tutti da 200 euro, introdotto da Draghi, è stato sollevato un polverone di polemica: la misura è ritenuta corretta e necessaria, ma insufficiente per coprire tutti i rincari del periodo. 

Pensiamo, per esempio, all’aumento dei costi dell’energia elettrica e del gas: il rincaro ammonta a oltre 1.000 euro a famiglia, mentre il contributo governativo rimane fermo a 200 euro erogati per una sola volta.

E guardando all’inflazione, ormai al 6,5%, per le famiglie i rincari sulla spesa alimentare potrebbero arrivare a 1.950 euro all’anno. Con 200 euro erogati per una sola volta, è possibile coprire ben poco.

Anche per questo motivo, si inizia a pensare all’introduzione di un contributo mensile fisso per tutti i cittadini che possiedono un reddito basso, sotto i 35 mila euro: un bonus 200 euro per tutti erogato ogni mese, in modo da accantonare fino a 2.400 euro all’anno.

Una simile proposta è stata avanzata dal segretario nazionale della Uil, Carmelo Barbagallo: rendere strutturale qualcosa di provvisorio potrebbe essere la soluzione migliore per superare questa crisi. I 200 euro del bonus erogato da Draghi potrebbero diventare un’entrata sicura per tutti gli italiani? Ciò che occorre è un cambiamento a livello governativo.

Bonus per tutti, 200 euro: chi li dovrà restituire?

C’è infine un ultimo problema sul quale riflettere: qualcuno potrebbe dover restituire il bonus per tutti da 200 euro a fine anno. Per quale motivo?

Purtroppo, nella maggior parte dei casi, il calcolo del reddito complessivo utile per ottenere il pagamento viene eseguito considerando i redditi conseguiti nel 2021, motivo per cui potrebbero verificarsi delle imprecisioni.

Facciamo un esempio: se un cittadino ha conseguito un reddito inferiore a 35 mila euro nel 2021, riceverà i 200 euro; ma se a fine anno 2022 avrà ottenuto più di 35 mila euro di reddito, sarà tenuto a restituire il bonus allo Stato.

Un regalo di Draghi che potrebbe trasformarsi in una brutta sorpresa…