La scelta di investire potrebbe essere molto più complessa di quello che ci si aspetta. Individuare gli strumento di investimento che fanno per te potrebbe richiedere un’attenta valutazione del tuo patrimonio e della sua consistenza. Non è, quindi detto che tu sia in possesso delle competenze necessaria per svolgere questa valutazione.

Prima di procedere ad elencare quelli che, per noi, sono oggi i più interessanti strumenti di investimento, ti dobbiamo invitare a ricorrere a un consulente. Anche nella scelta di quest’ultimo cercheremo di darti alcune dritte. Dovrai, infatti, valutare quel sono le tue esigenze, se lavorative e professionali, e richiedere dunque la consulenza conforme al tuo obiettivo.

Gli strumenti di investimento ad oggi disponibili sono molti, In un precedente articolo, ho cercato di illustrarti come puoi investire con le criptovalute. Nel presente, cercherò di estendere la mia area di analisi anche ad altri settori, provvedendo a distinguere a seconda che tu voglia investire la tua impresa o per esigenze personali.

Nei seguenti paragrafi, cercheremo di offrirti un quadro sintetico e soprattutto molto semplice di alcuni degli strumenti di investimento più comuni in circolazione.

Quali sono gli strumenti di investimento per la tua impresa?

Laddove tu voglia investire per la tua imprese, possiamo individuare numerose tipologie di strumenti di investimento. In genere, il miglior modo che hai a disposizione è la messa a disposizione di capitale, finanziato in via agevolata. 

Talvolta, le società ricorrono anche a strumenti di autofinanziamento come l’aumento di capitale, ma non è propriamente questo il contesto per approfondire la tematica. In questa sede, infatti, vogliamo occuparci dell’incremento del patrimonio a seguito di investimenti. 

In tal senso, sono state davvero determinati gli interventi comunitari, in tale settore, sono con l’intento  di trainare gli Stati europei fuori dalla crisi economica del 2008. L’attenzione del legislatore europeo si è concentrata sulle medio e piccole imprese, allo scopo di incentivare la crescita e gli investimenti nel settore.

L’Unione Europea è intervenuta proprio per aumentare il volume di credito a disposizione delle PMI (piccole e medie imprese) e di favorirne l’accesso al mercato economico.

Strumenti di investimento: i contratti derivati

Uno degli strumenti di investimento più noti e al contempo meno compresi dai piccoli investitori, sono i contratti derivati. In genere, questo strumento è impiegato dalle imprese per due principali ragioni: speculativa e di copertura.

I derivati sono contratti che sono aleatori, la quale è particolarmente evidente nel caso in cui abbiamo funzione speculativa, piuttosto che di copertura. I contratti derivati sono sostanzialmente atti negoziali in cui i valori economici in gioco derivano da una grandezza data, e i flussi monetari che questi contratti prevedono si realizzino in dipendenza del variare di questa grandezza. 

Le parti assumono una certe grandezza come indice a cui ancorare il flusso di denaro, Normalmente economica, come nel contratto di Swap,  la variazione può essere ancorata al variare del tasso di interesse.  Dunque, queste si accordano nel senso che se l’interesse aumenta una parte pagherà  all'altra una somma, proporzionale alla variazione, se diminuisce, sarà l’altra parte a provvedere al pagamento. 

Quindi ciascuna parte si impegna a dare all’altra una somma in base alla variazione dell’interesse. Una grandezza può variare in aumento e in diminuzione se l’interesse aumento io pago, se diminuire io incasso.

Tale operazione è posta in essere con riferimento a qualsiasi grandezza che può variare. L’alea consiste in ciò, non sappiamo la direzione in cui varia. E’ una sorta di scommessa , dove le parti puntano sulla variazione dell’indice. 

Se posto in essere ai fini speculativi, è un investimento che ha la consistenza di una  scommessa finanziaria. Viene realizzata la monetizzazione di un rischio finanziario 

Contratti derivati: quando sono di copertura?

I contratti derivati non hanno solo una funzione speculativa, ma possono svolgere una funzione di copertura di un precedente investimento. Per comprendere cosa intendiamo, possiamo effettuare un semplice esempio. 

Se hai stipulato un contratto di mutuo a tasso variabile, potresti temere che un determinato indice economico vari, come  il tasso di interesse. Se aumenta potresti trovarti in difficoltà, per coprire questo rischio puoi  concludere un contratto di Swappuntando sull’aumento del tasso di interesse. 

Se stipuli un muto a tasso variabile "scommetti" sul fatto che i tassi scendono, ma se aumenta perdi liquidità.

Per coprire il rischio decidi di concludere un contratto di copertura, in base al quale riceverai una somma se i tassi aumentano. Si fa una scommessa inversa a quella che ho fatto nel primo contratto, in tal modo, anche se paghi più interessi a titolo di mutuo, poi recuperi le perdite grazie al derivato. 

In tal caso non si tratta di mera speculazione, perché in cambio ho una sorta di garanzia. Il derivato di copertura serve a svolgere una funzione quasi assicurativa, è una permuta del rischio.

Quali sono i contratti derivati?

Alla categoria dei contratti derivati appartengono numerose tipologie di negozi. Già abbiamo citato i contratti di Swap, che sono anche noti come contratti di scambio a pronti e a termine su tassi di interesse, valute, merci e indici azionari.

Sono contratti contratti derivati anche i c.d. contratti di futures, tramite il quale le parti si scambiano una certa quantità di attività finanziaria, predeterminando il prezzo e differendo l'adempimento nel tempo.

Inoltre, potresti decidere di concludere dei contratti a termine collegati a strumenti finanziari, tassi di interesse, valute, merci e relativi indici. In questo caso, l’esecuzione può anche avvenire mediante pagamento di differenziali in contanti.

Un’ipotesi peculiare di contratti derivati è quella dei contratti di opzione di acquisto o vendita. Questi hanno a oggetto strumenti finanziari, valute, tassi di interesse, merci e relativi indici.

Talvolta possono anche essere effettuati collegamenti negoziali tra le varie fattispecie citate.

Investire in imprese innovative: Business angel 

Hai mai pensato di investire in imprese innovative? Questo non è il classico strumento finanziario di investimento. Ti stiamo proponendo qualcosa di più articolato.

Infatti, i Business Angel non sono molto più di meri investitori, ma dei veri e propri protettori delle imprese che prendono sotto la propria ala un’impresa emergente. In tal caso, infatti, non stiamo parlando di strumenti di investimento da acquistare.

Svolgono dunque una funzione differente rispetto al normale finanziatore, come le banche e gli istituti di credito.

In genere, il profilo del Business Angel è sempre il medesimo. Sono esperti professionisti in certi settori o ex manager che decidono, una volta conclusa la loro attività principale, di investire il loro denaro, e soprattutto il loro tempo nel lancio di una nuova attività.

Questi, allora, metteranno a disposizione anche le loro competenze per far crescere l’attività. Non è dunque una mera partecipazione passiva, ma attiva che consente un doppio beneficio per l’impresa. Da un lato ricevono liquidità per avviare la start up, da altro hanno la collaborazione di manager ed esperti che consentono una loro rapida crescita.

Laddove tu sia un professionista in pensione, allora, potresti decidere di diventare un Business Angel. Tuttavia, dovrai tenere presente che non sono fornite particolari garanzie, quindi il tuo investimento può o meno andare a buon fine. 

Ti starai allora chiedendo come guadagna un Business Angel. Come dicevamo, l’investitore aiuta la start up a crescere, dopodiché provvederà a vendere le partecipazioni nel momento in cui riterrà più opportuno, ossia quando gli introiti saranno maggiori. 

In genere, i Business Angel si organizzano in gruppi o associazioni, al fine di razionalizzare la propria attività di investimento e renderla più “professionale”.

In Italia esistono veri e propri network come i IBAN (Italian Business Angel Network), Questo è il gruppo italiano principale degli esponenti dell’angel investing il quale può fornire a chi sia interessato l’elenco dei B.A.N. locali di ciascuna regione.

Costituisce un’assunzione senza scopo di lucro, volta a favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta. Gli investitori portano facilmente entrare a conoscenza delle imprese che presentano le caratteristiche necessaria per investire secondo predette modalità. 

Strumenti di investimento: Investire in blockchain

Ti sei mai chiesto come puoi investire in blokchain? Invero, i metodi sono molti, ma voglia soffermarci rispetto a particolari strumenti di investimneto, quali le azioni Blockchain.

Questa è una delle tecnologie più promettenti su cui l’interesse è ormai crescente. Investire in azioni, significa cercare acquistare partecipazioni in imprese che utilizzano predetta tecnologia. Tuttavia, è opportuno precisare che tali azioni sono caratterizzate da un’elevata volatilità del prezzo. Ciò in quanto le criptovalute sono notoriamente instabili, a differenza di altre forme di investimento risentono facilmente dei cambiamenti e degli influssi di mercato.

Laddove tu decidessi di acquistare azioni di alcune società che si occupano di ciò, dovrai procedere ad uno studio approfondito prima di procedere all’acquisto. 

E’ sicuramente un’ottima idea decidere di investire in imprese note ed affermate nel settore. Tra le società maggiormente affermate nel settore vi è sicuramente Mastercard, che si colloca costantemente tra i primi dieci titolari di brevetti blockchain nel mondo. 

Secondo forbes, nel 2020 era tra le prime dieci aziende che impiegano la tecnologia blockchain al mondo. 

Altrettanto conveniente e sicuro è investire in Amazon. Ovviamente, conoscerai sicuramente l’azienda, che  gestisce la più grande piattaforma di e-commerce del mondo.

Tuttavia, l’attività posta in essere da questa non è esclusivamente circoscritta al mondo delle vendite a distanza. Ad oggi è una delle società maggiormente affermate  nei servizi di cloud computing attraverso Amazon Web Services (AWS). Di recente è stata, infatti, presentata al pubblico la divisione di Amazon Managed Blockchain che permette agli utenti di costruire e gestire le proprie reti blockchain. 

Inoltre, ti segnaliamo  NVIDIA corporation, che si occupa di progettare le tecnologie, come le unità di elaborazione grafiche (GPU), che sono alla base del mining. 

Il tema è stato approfondito da Riccardo Zanetti: