|
Elezioni 2006: alle 19 oltre la metà degli italiani alle urne. Prima segnalazione su probabili brogli e polemica sui crocifissi SPECIALE ELEZIONI 2006, clicca qui per leggere la rassegna Di Alberto Susic , 09.04.2006 21:07  Iscriviti GRATIS ai segnali Buy/Sell in Email e SMS! Quando manca poco meno di un’ora alla chiusura dei seggi di questa prima giornata che vede impegnati milioni di italiani ad esprimere il proprio voto per la scelta del nuovo governo, il Viminale ha diffuso il secondo aggiornamento sull’affluenza alle urne. Il primo era stato dato questa mattina alle 12 quando si è appreso che il 17,6% degli aventi diritto aveva già votato, mentre alle 19 di questa sera, la percentuale è salita al 52,1%. Un dato ancora una volta inferiore alla rilevazione, pari al 59%, riscontrata alla stessa ora della precedente consultazione elettorale del 2001, che però ricordiamo era ridotta ad una sola giornata e prevedeva l’apertura dei seggi con un’ora di anticipo rispetto a quanto previsto per questa domenica.
La regione che fino a questo momento ha fatto registrare l’affluenza più alta è stata l’Emilia Romagna, con una percentuale pari al 24,2%, seguita dalla Liguria con un dato del 21,3%, mentre la più bassa è stata riscontrata in Calabria con l’11,2%, mentre al secondo e al terzo posto troviamo Sicilia e Basilicata con un dato rispettivamente del 12,2% e del 12,6%.
Intanto un comunicato del Ministero ha reso noto che il Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, sta seguendo personalmente l’andamento del voto presso il Viminale, dove si è recato dopo aver votato questa mattina a Sassari.
Intanto, dopo una prima segnalazione riguardante alcune probabilità irregolarità nelle operazioni di voto, giunta venerdì scorso, che aveva portato il leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio ad attivare un numero verde al quale denunciare i tentativi di brogli del centrodestra, un nuovo allarme arriva sempre dallo stesso partitolo. Il presidente dei Verdi ha infatti dichiarato che l'osservatorio “Sos voto pulito” avrebbe ricevuto alcune telefonate che segnalavano
|